OBBIETTIVI E STRATEGIA PROGETTUALE – 
Il progetto nasce in seguito allo studio degli spazi esistenti, del loro uso e delle potenzialità che essi hanno all’interno del tessuto urbano.
Viale Cavallotti allo stato attuale manca di un carattere estetico e di un progetto d’insieme.
L’obbiettivo principale della scelta progettuale è quello di creare attraverso un unico segno, facilmente riconoscibile,un’unione ed una narrativa di spazi dalle funzioni e caratteristiche differenti.
Il progetto è stato concepito con la finalità di unire le seguenti funzioni e viabilità: Il percorso pedonale a ridosso degli edifici esistenti ad Ovest; la strada carrabile ed i parcheggi; la pista ciclabile richiesta dal bando di concorso; gli spazi verdi e le zone di sosta necessari lungo il percorso.
La scelta di progetto nasce dal concetto di “ricucire” il tessuto esistente, la disomogeneità degli spazi privi di carattere e degli arredi, attraverso un elemento che corre lungo tutto lo sviluppo
dell’area, dall’inizio alla fine, quale la pavimentazione concepita come un “nastro” disteso a terra che disegna piazze, spazi verdi, parcheggi.
Come il filo che passa nella cruna dell’ago penetra nello spazio e ne definisce una funzione, come l’armonia del nastro nella danza ritmica disegna un progetto di passi e di misure, il concetto del
percorso pavimentato è quello di una linea sinusoidale che si dispiega in lunghezza per i percorsi, le aree di sosta e gli spazi verdi, creando un disegno unito ed in armonia con il contesto.

IL PROGETTO DELLA VIABILITA’ –
Il progetto prevede una viabilità così strutturata in successione: Un percorso pedonale ad Ovest ampio circa 3 ml, nella parte abitata, illuminato e munito di arredo urbano composto di panchine ed aree per la sosta; La strada carrabile, ampia 4 ml, con un unico senso di marcia; La pista ciclabile adiacente alla strada carrabile ed agli spazi verdi; Un percorso pedonale (il nastro) che collega il percorso ad Ovest agli spazi verdi disposti ad Est a ridosso della ferrovia.
I parcheggi a raso sono disposti a spina di pesce sul lato Est della carreggiata, sono numero 190 compresi i parcheggi necessari per i diversamente abili.
Gli accessi ai sottopassi pedonali e carrabili esistenti rimango invariati, però integrati al progetto.

IL PROGETTO DELL’ ARREDO URBANO ED I MATERIALI SCELTI – Il disegno degli arredi urbani è pensato in armonia con il disegno della pavimentazione a “nastro”: dal palo della luce all’opera ornamentale, dalle panchine ai contenitori per la raccolta differenziata.
Le panchine hanno una struttura in ferro,modulari (da una seduta a due sedute), rivestite con lo stesso materiale della pavimentazione dei percorsi pedonali, pensate come una superficie che si solleva dal nastro del percorso sinusoidale.
I contenitori sono progettati per la raccolta differenziata in quattro elementi di forma diversa e colorati in funzione all’uso.
L’illuminazione è stata progettata posizionando i palidella luce a doppio braccio lungo il lato Ovest, in modo da illuminare con in braccio più alto la strada carrabile e con il braccio più basso il percorso pedonale.
Per le aree verdi ed il percorso pedonale che le attraversa è stata pensata un’illuminazione posizionata a ridosso degli alberi, così da creare una luce diffusa ed un ambiente più intimo e
caldo, eliminando l’inquinamento luminoso.
Schizzi relativi al progetto dell’arredo urbano.
Il materiale scelto per la pavimentazione del percorso a “nastro” è la pietra Arenaria di color grigio. La pietra arenaria è un materiale molto utilizzato per il rivestimento della pavimentazione degli spazi pubblici delle città marittime della costa adriatica,per la resistenza e il valore estetico che restituisce agli ambienti.
Per i cordoli che corrono lungo il percorso e nei marciapiedi sono stati scelti dei blocchi di pietra di Trani di colore bianco.
La superficie della pavimentazione delle piazzette e del marciapiede posizionato ad Ovest è rivestita con una pietra di Quarzite di barge di colore gialla dalle sfumature arancioni.
La quarzite è stata scelta in quanto è un materiale molto resistente e di pregio, ed inoltre i colori chiari delle sfumature creano un ambiente affine al paesaggio mediterraneo.
I due materiali scelti per la pavimentazione saranno tagliati in elementi di forma rettangolare di uguale misura, in modo da creare
un impatto visivo uniforme per quanto di materialità distinta.
La scelta di materiali naturali e di pregio per la pavimentazione dei percorsi è finalizzata a creare ambiente di alta qualità estetica e di pregio, durevole e resistente l tempo, agli uso
ed alle intemperie.

IL PROGETTO DEL VERDE –
Allo stato attuale nell’area investita dal concorso le aree verdi non sono particolarmente integrate nel percorso pedonale e la specie arborea predominante (Pinus pinea)disposta in modo
estensivo su tutta la superficie di progetto crea una paesaggio monotono, poco fruibile e permeabile per chi vi abita ed ostile alle altre specie arboree o arbustive esistenti.
La scelta progettuale degli spazi destinati al verde mantiene la vegetazione esistente, sia le specie arboree che arbustive,integrandola con il disegno complessivo degli spazi, con le piazze e di percorsi. Tale scelta mira a creare un percorso verde permeabile ed accessibile caratterizzato principalmente da una vegetazione composta da specie tipiche della macchia mediterranea, resistenti al tipo di terreno e all’ombra dei Pini esistenti.
Il progetto del verde di viale Cavallotti si concentra sul lato della ferrovia, accessibile dal percorso pedonale pavimentato ed isolato rispetto alla strada dalla pista ciclabile. La scelta
progettuale mira alla creazione di un parco urbano estensivo capace di unire in tutto lo sviluppo dell’area gli spazi esistenti con una forte connotazione di ricostruzione ambientale attraverso il risanamento delle aree degradate, la valorizzazione delle risorse ambientali esistenti, la composizione di un quadro paesaggistico unitario e la formazione di spazi di verde attrezzati.
Nel parco sono previste aree in cui sono presenti specie arboree e arbustive, con lo scopo di migliorare la qualità estetica e allo stesso tempo di schermare la vista da elementi di disturbo (ad
esempio la scelta della siepe composta dall’alternanza di Photinia serrulata ed Euonymus japonicus disposta per tutta la lunghezza del lato della ferrovia) cercando di conferire il più
possibile l’aspetto di naturalità mantenendo, però,un ambiente accogliente per i cittadini.
Nella parte terminale del viale, a Nord, non essendo presente allo stato attuale nessuna specie arborea, sono state pensate delle nuove alberature (in totale 20) tale da creare visivamente una
continuità paesaggistica con il resto del progetto e per creare delle zone d’ombra negli spazi relativi ai nuovi parcheggi previsti.
Nell’intera area,lavorando sul verde marginale, quello interno alle piazze, si utilizzeranno tutte quelle specie tipiche del territorio, dalla macchia mediterranea alle specie tipiche dell’ambiente rurale.
Va quindi sottolineato che la peculiarità di questo parco è la scelta delle specie vegetali; infatti non è stato previsto, se non in pochi e particolari casi, l’impianto di alberi e arbusti di provenienza esotica, ma la ricerca delle specie è stata effettuata tra quelle caratteristiche di analoghe zone fito-climatiche riscontrate in natura, ovvero tra le specie autoctone.
Vegetazione delle spontanee: 
De schampsia, Chasmatium, Arundo, Phalaris,Cortaderia, Carex, Panicum, Festuca.
Vegetazione mediterranea:
Spartium junceum, Pistacia lentiscus, Ampelodesmamauritanicus, Hyparrenia hyrta, Lavandula angustifolia.
Vegetazione ornamentale:
Populus pyramidalis, Prunus pisardii, Cercissiliquastrum, Celtis australis, Nerium oleander, Laurus nobilis.

DIVISIONE IN STRALCI DEL PROGETTO –
Il progetto è pensato come un unico parco e viale di attraversamento, ma per ragioni pratiche di esecuzione e gestione può essere diviso in tre stralci senza perdere di significato e qualità estetiche.

  • 1. Il primo stralcio comprende l’inizio di viale Cavallotti ( da Piazza Marina) a via Boni: in esso è compresa l’esecuzione dell’opera ornamentale e di tutti gli arredi annessi al progetto.
  • 2. Il secondo stralcio comprende è compreso tra via Boni a via Milano.
  • 3. Il terzo stralcio comprende è compreso da via Milano via Castelfidardo.

QUADRO ECONOMICO DELLA STIMA SOMMARIA DEI COSTI DEL PROGETTO

  • a) Importo dei Lavori del Primo Stralcio (comprensivo dell’importo per l’attuazione dei piani di sicurezza): a misura 298 995.36
  • b) Importo dei Lavori del Secondo Stralcio (comprensivo dell’importo per l’attuazione dei piani di sicurezza): a misura 367 184.59
  • c) Importo dei Lavori del Terzo Stralcio ( comprensivo dell’importo per l’attuazione dei piani di sicurezza): a misura 333 356.70
  • TOTALE euro 999 536.65
  • d) Importo per l’attuazione dei Piani di Sicurezza: 39 981.47
  • Iva 10% sui lavori 99 953.67
  • TOTALE euro 1 099 490.32

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