L’appartamento antecedente la ristrutturazione risale ai primi anni ’80 e negli anni’90 sono stati rimessi a norma l’impianto elettrico e l’impianto termico. Sostanzialmente ci troviamo in una classica distribuzione Ingresso/pranzo/cucina – corridoio e camere con il bagno in fondo al corridoio. Parlando con la committenza emergeva la necessità di sfruttare al meglio l’unica finestra con un’ affaccio verso i colli maceratesi e caratterizzare i vari ambiti abitativi. Il tema proposto è stato quello di “neutralizzare” i colori dell’involucro edilizio esistente per mettere in evidenza un oggetto ligneo in cui venissero ospitati simultaneamente piani d’appoggio, elettrodomestici e impianti HI-FI della casa.

L’idea iniziale ha avuto come risultato finale la realizzazione di un mobile in grado di ospitare varie funzioni del precedente locale ingresso-pranzo-soggiorno definendone gli ambiti. Ora nonostante ci troviamo comunque in un “open-space” possiamo certmente riconoscere di trovarci “in cucina” nell’ambito”pranzo”,con vista verso i colli maceratesi, o in soggiorno. Il nuovo sistema di illuminazione a “spot” nelle ore serali amplifica la definizione degli ambiti orientando luce solo dove necessario in quel preciso istante. Le nuove pareti le locale soggiorno sono state ripassate con rasante cementizio lasciato grezzo mentre i soffitti e le pareti del resto dell’appartamento sono stati rasati a gesso La vecchia pavimentazione, le porte e il rivestimento della cucina sono stati ricoperta con un’apposita resina per rendere uniformi i colori generali dell’intervento. Il bagno è stato rivestito nuovamente dal lato sanitari e doccia con un gres 20×20 con motivo a decoro ripetuto sui toni del beije. Nelle camere è stato ripristinato il colore originale del parquet di Iroko che grazie alle nuove vernici all’acqua rimane di un color miele anziché marrone scuro. Il colore del parquet ripristinato ha ispirato anche il materiale del “mobile” in soggiorno.

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