In collaborazione con TREPUNTOZERO ARCHITETTURA

“Devo tornare sul mare, solitario sotto il cielo,
e chiedo solo un’alta nave e una stella per guidarla,
colpi di timone, canti del vento,
sbuffi della vela bianca,
e bigia foschia sul volto del mare
e un bigio romper dell’alba.”
JOHN MANSFIELD – Febbre del mare

I primi giorni di Maggio ci viene richiesto di apportare modifiche alla zona esterna dello chalet di mare Nero di Sole di porto sant’Elpidio in provincia di Fermo. Le condizioni della pavimentazione e degli arredi esterni al nostro arrivo erano pressoché fatiscenti. Inoltre il precedente progetto, orientato indubbiamente ad un uso prettamente notturno non sfruttava al massimo le potenzialità della spiaggia e della veduta marina antistante il ristorante. 
Il tema di progetto era chiaro fin da subito. Dovevamo ridare importanza e spazio alla spiaggia senza penalizzare gli ambiti necessari allo svolgimento della movida notturna. Il disegno risultante i numerosi ragionamenti si delinea attualmente come una serie di “piastre pavimentate” a diversa quota ognuna ospitante una specifica funzione.

Per garantire una maggiore forza progettuale alla realizzazione è stata rimossa e ricollocata anche una vecchia pompa posta all’ingresso principale della zona all’aperto che ostruiva la vista sull’orizzonte. Tramite la nuova pavimentazione condiverse orditure in legno appositamente disegnate si sono determinate quindi le seguenti zone: l’ingresso principale alla spiaggia e bar all’aperto; la zona verde relax con piscina idromassaggio; la zona ombrelloni vip con gazebi su pavimentazione bordo spiaggia e zona docce; la spiaggia con nuovi ombrelloni hi-tech; la zona ristorante all’aperto con ombrelloni mobili; la zona privé sopraelevate coperta con tende ombreggianti e la zona privé sopraelevata con consolle DJ per lo svolgimento delle serate danzanti; la pista ballo con divani e tavoli. 
I lavori appena terminati permettono ora di apprezzare meglio la linea di orizzonte; lo spazio aperto resta definito in alzato dalle coperture a sbalzo bianche del privé e del bar principale; la spiaggia vive di nuova vita e la zona verde al bordo rende la struttura unica nel suo genere lungo questo tratto demaniale.
La notte il locale si trasforma, cambiano scenari e punti di riferimento attraverso le scelte illuminotecniche proposte.L’uso del colore bianco per la maggior parte degli arredi fissi e mobili è stato determinato anche dalla necessità di poter cambiare rapidamente “faccia” alla struttura durante le serate per mezzo di un impianto luci a LED RGB, a basso consumo energetico, gestibile direttamente dalla consolle principale. Le predisposizioni impiantistiche previste permettono anche di usufruire facilmente di service luci/audio integrativi per trasformare lo chalet in discoteca.
Tutte le strutture e gli impianti realizzati sono stati montate sul posto “a secco” con materiali leggeri e facilmente removibili secondo le modalità previste dal piano di spiaggia che interessa la zona.

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