Questo lavoro nasce quasi per caso. La committenza aveva richiesto una semplice consulenza sulla distribuzione interna, avendo acquistato un vecchio fabbricato (una ex casa colonica trasformata e riadattata nel corso degli anni perdendo quasi interamente l’originaria conformazione) con relativo progetto preliminare. Nel tempo quello che sembrava essere un elenco di semplici consigli, si è trasformato in un vero e proprio progetto di ristrutturazione. Il committente in questo caso è stato parte integrante e fondamentale dei lavori,avendo contribuito fisicamente alla realizzazione del progetto essendo operante nel settore edile. Grazie alla sua manualità è stato possibile “sperimentare” diverse tecniche, che trovano qui soluzioni uniche nel loro genere.

Il progetto ha previsto innanzi tutto l’integrazione del vecchio fabbricato,mantenendone la struttura a muri portanti, con un nuovo ampliamento.Le vecchie murature sono state opportunamente tamponate con pannelli che ne hanno migliorato le prestazioni energetiche ed hanno abbattuto i tempi di asciugatura. Una volta ristrutturato il vecchio fabbricato ed edificato il nuovo volume edilizio, si è passati allo studio della distribuzione interna. Partendo dall’ingresso, lo spazio si affaccia sulla sala da pranzo. Da qui la casa si apre, da un lato,sul soggiorno attrezzato con cucina e dispensa e dall’altro, sul disimpegno che introduce alla zona notte. Il disimpegno non è un classico corridoio o zona di passaggio, è uno spazio contenitivo e funzionale. Insistono su questo ambiente la camera del figlio, un bagno per gli ospiti e la camera matrimoniale, concepita come spazio indipendente attrezzato con camino, cabina armadio e bagno privato.Il risultato finale è un appartamento ampio (oltre 170 mq). Gli ambienti però restano ben distinti tra loro, senza correre il rischio di avere uno spazio inutilmente dilatato. Il pavimento scuro,ottenuto con un auto-livellante ed una finitura per parquet,contribuisce a dare un senso di continuità, ma allo stesso tempo il contrasto con le pareti chiare dona agli ambienti interni maggiore accoglienza. Le finiture dei bagni sono in pietra naturale o in gres di grande formato, mentre gli arredi e le porte sono stati realizzati su misura da un artigiano in legno di betulla. Piani di lavoro,superfici di appoggio e soglie sono state realizzate con una tecnica auto prodotta. Il punto di forza di questo lavoro è stato sicuramente l’occasione di sperimentare. Questo ha permesso di ottenere un buon risultato in termini qualitativi, realizzando soluzioni uniche, ma soprattutto senza dispendi economici.

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